Mercoledì 22 aprile, è stata comunicata al Laboratorio Zeta una ingiunzione di sgombero.
Lo IACP (Istituto Autonomo Case Popolari) proprietario dell’immobile, nel 2002, mentre era in corso una vertenza da parte del Laboratorio Zeta (poi interrotta dallo stesso Istituto), emana un bando per l’assegnazione dei locali. Il bando viene vinto da tale Associazione Aspasia che, venendo a conoscenza dello stato di occupazione di via Boito 7, denuncia alla magistratura lo IACP. Pochi giorni fa è arrivato un provvedimento di condanna dello IACP, e l' ingiunzione di sgombero. Le operazioni si sono conclusa con la presa d'atto dell'impossibilità a procedere. Lo IACP si è impegnato a convocare un tavolo con tutte le parti coinvolte. Lo sgombero è stato rinviato al 22 giugno.
A partire da tale atto il civico di via Boito 7 è sotto sfratto.
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